Museo di Storia Naturale Pietro Calderini
Durata della visita: 45 minuti circa.
Introduzione
Il Museo venne istituito nel 1867 da Pietro Calderini (1824 – 1906), sacerdote naturalista valsesiano.
Egli ideò il Museo per sostenere lo studio delle scienze attraverso l’osservazione diretta di esemplari tolti dalla natura e messi a disposizione degli studenti.
Incoraggiò chiunque a donare preparati, oggetti o volumi scientifici per arricchire il Museo e la sua biblioteca.
Giunsero reperti provenienti dalla Valsesia, da zone limitrofe e dall’estero, a rappresentare tutti gli ambiti delle scienze e della storia naturale.
Collezioni archeologiche, etnografiche e umanistiche affiancarono quelle naturalistiche.
Fin dalla sua fondazione, il Museo divenne luogo di istruzione per i giovani e centro di promozione degli studi scientifici in Valsesia.
Il Museo fa parte, insieme alla Pinacoteca, del più ampio complesso di Palazzo dei Musei.
Collezioni
Sezione naturalistica
La grande sala, situata al secondo piano del Palazzo, è dedicata alle collezioni naturalistiche, rappresentate da ritrovamenti storici ottocenteschi e più recenti collezioni.
Essa è stata rinnovata nel 2017 in occasione del 150° anniversario della fondazione del Museo.
La disposizione è organizzata sulla base dell’assetto ottocentesco originario.
Il percorso espositivo accompagna il visitatore in un viaggio evoluzionistico, dal mondo minerale a quello animale.
Per i visitatori più giovani è presente un percorso dedicato, che consente di approcciarsi con semplicità alle scienze e al mondo naturale in compagnia della mascotte del Museo Frolik.
Sezione etnografica
La sala etnografica ospita oggetti esotici che portati al museo dai corrispondenti di Calderini fin dai tempi della sua fondazione:
- strumenti musicali africani e orientali;
- vasi cinesi;
- bambole indiane in terracotta.
- Sezione archeologica
La sala archeologica è dedicata alla collezione egittologica.
Costituita da un centinaio di oggetti, la Collezione è espressione di quella che nell’Ottocento è definita Egittomania.
Le vetrine contengono:
- frammenti di mummie umane;
- mummie animali;
- statue votive in bronzo;
- ushabty in fayence: piccole statue che costituivano elemento integrante e indispensabile del corredo funebre, realizzate in ceramiche a smalto;
- frammenti di coperture di mummie in cartonnage: involucri che coprivano la mummia, o parti di essa, realizzati in tessuto o in fogli di papiro ricoperti di collante, messi in forma, coperti di gesso e dipinti o dorati;
- porzioni di vasi canopi.
Biblioteca
Il Museo possiede una ricca biblioteca con incunaboli, pergamene, opere di numismatica e di storia naturale.
I volumi sono consultabili presso l'Archivio di Stato di Vercelli – Sezione di Varallo.
Attività
Il Museo offre:
- visite guidate su appuntamento;
- visite guidate gratuite durante la manifestazione Alpàa;
- percorsi didattici per gli alunni delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di primo grado;
- un’escape room dedicata alla scoperta di Palazzo dei Musei e della sua storia;
- la possibilità, per i giovani visitatori, di festeggiare il compleanno al museo;
- tirocini estivi per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
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