Museo Civico di Storia Naturale
Introduzione
Il Museo Civico di Storia Naturale ha sede presso Villa Gardella, una villa di fine Ottocento di proprietà comunale e situata all'interno di un parco pubblico.
Il Museo è gestito dal Gruppo Naturalisti Stazzano.
Il percorso espositivo illustra e ripercorre l’evoluzione della Terra e degli esseri viventi che la abitano e fa conoscere gli aspetti naturali del territorio alessandrino.
Collezioni
Il Museo occupa tre piani della Villa.
Il piano terra è suddiviso in cinque sale:
- Sala di scienze della terra.
Tre vetrine mostrano parti delle collezioni di fossili, minerali e rocce più rappresentative dell’alessandrino.
Al centro della sala è presente un esemplare maschio di lupo.
- Sala di botanica.
Nove pannelli raffigurano i principali ambienti vegetazionali del territorio alessandrino.
Una vetrina contiene modelli di funghi eduli e velenosi.
Sono inoltre presenti alcuni erbari con esemplari di specie locali e un prezioso erbario del 1700.
- Sala dei mammiferi, anfibi, rettili e pesci.
Le vetrine contengono i reperti più rappresentativi e comuni del territorio.
Tra tutti, degni di nota sono il primo esemplare di istrice trovato in Piemonte nel 2003 e il cranio di una femmina di sciacallo dorato trovato nel 2022 nel comune di Viguzzolo, in provincia di Alessandria.
- Sala degli invertebrati.
Sono esposti esemplari di artropodi appartenenti a diversi ordini presenti nel mondo.
La maggior parte di questi sono europei.
Ampio spazio è dedicato alla loro ecologia, illustrando i complessi cicli vitali, il mimetismo, le migrazioni e la distribuzione geografica.
La collezione entomologica conta 20.000 esemplari di cui è esposta solo una piccola parte.
- Sala degli uccelli.
Gli esemplari tassidermizzati e i pannelli esplicativi raccontano l’evoluzione degli uccelli dall'uovo all'adulto.
In alcune vetrine vengono trattati la nidificazione, il piumaggio, il parassitismo, il mimetismo, la predazione, la migrazione e gli inanellamenti.
Completa la sala una vetrina con i rapaci diurni e notturni, tra cui un gufo reale e un'aquila reale.
Al primo piano sono presenti:
- la sala riunioni;
- un erbario con oltre 5.000 fogli di specie raccolte principalmente nella provincia di Alessandria;
- parte della collezione ornitologica;
- la biblioteca del Museo.
Al secondo piano è presente un laboratorio e sono conservate le collezioni non visitabili di mineralogia, paleontologia, teriologia, osteologia, ornitologia ed entomologia.
Biblioteca
La biblioteca possiede oltre 2.000 volumi, riviste, cataloghi e pubblicazioni consultabili in loco.
Attività
Il Museo offre:
- visite guidate per scolaresche e gruppi;
- aperture straordinarie in occasione di particolari eventi locali: sagre, fiere, manifestazioni;
- attività di ricerca e collaborazione con musei piemontesi e con Università nazionali;
pubblicazione di un notiziario con informazioni e avvisi riguardanti lavori scientifici locali.
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