Ecomuseo del granito di Montorfano

Descrizione

L’Ecomuseo del Granito di Montorfano è un laboratorio a cielo aperto.

Esso permette di osservare:

  • il mestiere dei cavatori;
  • le tracce delle lavorazioni nelle cave dismesse;
  • gli innumerevoli impieghi delle pietre locali nell’architettura tradizionale, nei terrazzamenti e nei monumenti.

Esso comprende il territorio di Mergozzo e i suoi dintorni.

Caratteristica di questi luoghi è la presenza dei Graniti dei Laghi, affioramenti di roccia magmatica formatisi nel periodo Permiano tra 275 e 283 milioni di anni fa:

  • il granito bianco di Montorfano;
  • il granito rosa di Baveno;
  • il granito verde di Mergozzo.

A questi si aggiunge il marmo rosa di Candoglia, utilizzato per la costruzione del Duomo di Milano.

Il Montorfano è un rilievo isolato che si presenta come un imponente blocco di granito inciso dai solchi delle secolari attività estrattive.
Esso è il fulcro dell'Ecomuseo.

Fanno parte dell'Ecomuseo:

  • Il Civico Museo Archeologico di Mergozzo - MU.ME.
    Custodisce manufatti e reperti in pietra facenti parte della collezione archeologica di proprietà statale data in custodia al Comune di Mergozzo.
    Permette di conoscere i più antichi utilizzi che l'uomo ha fatto della pietra dalla preistoria al Medioevo.
    Nel MU.ME. è inoltre presente una vetrina dedicata alla paleontologia.
  • L'antica Latteria Sociale di Mergozzo.
    È un immobile storico e la sede del consorzio degli allevatori per la lavorazione del latte e la produzione di burro e formaggi, dal 1868 all’inizio del XX secolo.
    È stato ristrutturato nel 2018 come spazio polivalente, quali sala conferenze, per laboratori ed eventi temporanei, e sede dell'Ecomuseo.
  • Il Museo del Marmo e del Granito - Mu.Ma.G..
    È stato realizzato nel 2023 dal Parco Nazionale della Val Grande con la collaborazione del Comune di Mergozzo.
    Materiali e documenti sono forniti dall’Ecomuseo del Granito e dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.
    Espone:
    • strumenti per l’estrazione e la lavorazione della pietra: taglio, strumenti per il sollevamento e la movimentazione dei blocchi e per le attività collaterali di cava;
    • alcuni esempi dell’uso artistico di marmi e graniti.
    • Permette di seguire il viaggio di queste pietre da due punti di vista:
    • fisico, dalla Cava Madre di Candoglia lungo la via d’acqua che conduce a Milano;
    • trasformativo, attraverso le lavorazioni che le hanno rese tanto apprezzate.
  • Il percorso tematico al sito di Montorfano: le cave dell'omonimo granito.
  • Il percorso tematico al sito di Candoglia: le cave dell'omonimo marmo rosa.
  • Il percorso tematico all'antico complesso megalitico della Ca' d'la Norma.
  • Il percorso storico-architettonico attraverso il centro storico di Mergozzo.
  • Il borgo medievale e il sito archeologico della chiesa di San Giovanni in Montorfano.

L'aula didattica del MU.ME. e il Mu.Ma.G. conservano campioni pretrografici dei marmi e dei graniti, che vengono utilizzati per attività pratiche e laboratori per gli studenti.

La pietra locale è stata ampiamente utilizzata dall'uomo sin dai tempi antichi e ne sono testimonianza:

  • i reperti archeologici;
  • la chiesetta paleocristiana e romanica di San Giovanni in Montorfano;
  • le tipologie edilizie tradizionali;
  • i terrazzamenti a coltivo;
  • le fortificazioni della Linea Cadorna;
  • la minuta rete di collegamenti viari.

Il territorio di Mergozzo è incluso nel Sesia Valgrande Geopark UNESCO.

Attività

L'Ecomuseo offre annualmente:

  • laboratori didattici per gli studenti;
  • la rassegna culturale La pietra racconta, da aprile a ottobre;
  • attività in occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo - F@Mu, nella seconda domenica di ottobre.

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