Museo di Archeologia e Paleontologia Carlo Conti

Introduzione

Il Museo è stato inaugurato nel 2007.

È dedicato a Carlo Conti, scultore e Ispettore Onorario della Soprintendenza Archeologica del Piemonte dal 1923 al 1954.

Il Museo conserva ed espone:

  • materiale paleontologico, derivante dalle raccolte effettuate in cavità presenti nel Monte Fenera, in Bassa Valsesia;
  • materiale archeologico, rinvenuto principalmente negli anni 30 del Novecento da Carlo Conti nel territorio di Borgosesia.

Di notevole importanza sono:

  • scheletro interamente ricomposto di Ursus spelaeus, orso delle caverne;
  • calchi di resti ossei di Uomo di Neanderthal, unico caso di ritrovamento in Piemonte e caso raro nel nord Italia.

Durata della visita: un'ora circa.

Attualmente il Museo è chiuso per lavori tecnico-strutturali.

Collezioni

La collezione paleontologica e preistorica proviene dalle cavità carsiche del Monte Fenera.
Comprende resti ossei di Uomo di Neanderthal e numerosi resti di fauna pleistocenica: leoni delle caverne, pantere, linci, rinoceronti, uri e orsi delle caverne.

All'Uomo di Neanderthal è dedicata una mostra permanente in pannelli realizzata dall'Università di Ferrara e donata al Museo.

La collezione archeologica testimonia la costante presenza umana nel territorio dal paleolitico medio.
Raccoglie una grande varietà di reperti: strumenti litici, oggetti ceramici, corredi funebri, vasi in pietra ollare e vari oggetti metallici.

Alle Sezioni di paleontologia e archeologia è stata associata una Sezione geologica dedicata al Supervulcano della Valsesia.

Biblioteca

Il Museo dispone di una piccola biblioteca con testi dedicati all'archeologia locale, consultabili in loco su richiesta.

Attività

Il Museo offre:

  • attività didattiche, laboratori e percorsi tematici;
  • attività divulgative rivolte a un pubblico eterogeneo: incontri a tema, mostre temporanee in collaborazione con altri musei e visite guidate su prenotazione;
  • attività scientifica in collaborazione con l'Università di Ferrara e l'Università di Ginevra.
  • passeggiate autoguidate sul territorio di Borgosesia, lungo i quattro percorsi del progetto Habitat, i sentieri di casa.
    Il progetto offre un approccio turistico sostenibile, pensato per le famiglie e per una percorrenza lenta.
    I libretti esperienziali sono disponibili gratuitamente presso esercizi commerciali convenzionati.

Vetrina fossili

Cranio di Ursus spaeleus, individuo adulto | Grotta del Ciotaurun. Monte Fenera, Piemonte, Italia | Foto di Paolo Siccardi
Emimandibola fossile di Ursus spaeleus | Grotta della Ciota Ciara, Monte Fenera, Piemonte, Italia | Recupero Gruppo Archeo-Speleologico di Borgosesia (G.A.S.B.) | Foto di Paolo Siccardi
Ricostruzione parziale dello scheletro di una zampa posteriore sinistra di leone (Felis leo spaelea); le ossa appartengono tutte allo stesso individuo | Grotta della Ciota Ciara, Monte Fenera, Piemonte, Italia | Foto di Paolo Siccardi
Metacarpo di cervo (Capra ibex) con tracce di macellazione | Grotta della Ciota Ciara, Monte Fenera, Piemonte, Italia | Foto di Paolo Siccardi
Cranio concrezionato di Ursus spaeleus, individuo adulto | Grotta della Fata Morgana, Monte Fenera, Piemonte, Italia | Foto di Viviana Gili
Ammonite fossile | 170 milioni di anni fa circa | Monte Fenera, Piemonte, Italia | Foto di Paolo Siccardi

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