Museo di Storia Naturale Don Bosco e delle apparecchiature scientifiche del Liceo Ginnasio Salesiano Valsalice
Descrizione
Il Museo di Storia Naturale di Valsalice è uno dei più antichi musei scientifici di Torino.
Fu fondato da San Giovanni Bosco nel 1879 come dotazione scientifica alla Scuola di Valsalice.
È stato riallestito nel 1969 e dedicato al suo fondatore.
Ricerche, scambi, acquisti e donazioni hanno permesso di incrementare il numero dei reperti scientifici e delle collezioni nel corso degli anni.
Durata della visita: 2 ore circa.
Assenza di barriere architettoniche.
Collezioni
Il museo è disposto su due piani dell'edificio principale del complesso.
Esso include:
Collezione mineralogico-petrografica
È una delle maggiori collezioni italiane, con oltre 4.000 campioni di minerali esposti.
Collezione paleontologica
Essa è composta da circa 1.400 campioni.
Ammoniti, trilobiti, uova di dinosauro e pesci dello storico giacimento di Bolca (VR) spiccano tra le specie esposte.
La collezione di fossili del Bacino Pliocenico piemontese è degna di nota.
Collezione malacologica
Fiore all'occhiello del Museo è la Collezione Rigoletti di conchiglie attuali, essenzialmente di origine marina, che conta circa alcune migliaia di esemplari in fase di catalogazione.
Collezione zoologica
Comprende un'ampia rappresentanza di vertebrati, tra cui:
- due tuatara della Nuova Zelanda, rettili primitivi considerati fossili viventi;
- uccelli come l'occidromo australe e lo strigope, specie tipiche dell'Australia considerate estinte.
Collezioni botaniche
- un Erbario di Consultazione di flora italiana: circa 5.200 fogli relativi a specie provenienti prevalentemente dal Piemonte e dalla Liguria, raccolte tra il 1900 e il 1920;
- collezioni di flora esotica provenienti dalle Missioni Salesiane: circa 2.500 fogli prevalentemente dall'America Latina circa 950 fogli dal Giappone.
Le collezioni non sono esposte al pubblico ma sono visualizzabili su richiesta.
Collezione antropologica ed etnografica
- La sezione di antropologia è ricca di materiali preistorici e non.
- I reperti ossei umani fossilizzati rinvenuti in Patagonia (2.000 - 10.000 a.C) sono frutto delle ricerche di don Antonio Tonelli e sono stati studiati dal famoso antropologo Giuseppe Sergi.
Collezione di strumenti scientifici di fisica e chimica
Essa si compone di strumenti ancora in uso per scopi didattici.
Alcuni di essi risalgono al XIX secolo e ai primi decenni del XX secolo.
Attività
Il Museo offre:
- visite guidate e attività didattiche;
- corsi e conferenze su tematiche naturalistiche e scientifiche;
- iniziative con le associazioni Amici del Museo, il Gruppo Mineralogico Valsalice e altri musei scientifici piemontesi.
Quante cose si possono imparare sul mondo naturale? Scoprilo al Museo Regionale di Scienze Naturali!