Museo del Bramaterra
Descrizione
Il Museo prende il nome dal vino D.O.C. Bramaterra prodotto nei territori di:
- comune di Villa del Bosco;
- comune di Masserano;
- comune di Curino;
- località Bramaterra, compresa nei territori dei comuni di Roasio, Lozzolo e Sostegno, ricca di vigneti e così nominata già nella metà del 1400.
Presenta il territorio locale attraverso:
- esposizioni di oggetti della cultura agricola;
- reperti naturalistici;
- studi riguardanti gli aspetti naturalistici e ambientali locali, compresi quelli idrogeologici rilevati da trentennali ricerche scientifiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (CNR-IRPI) di Torino;
- poster;
- fotografie didattiche;
- pannelli esplicativi.
Disposto su due piani della ex scuola elementare della Frazione Casa del Bosco, il Museo è costituito da:
- due sale espositive, nominate Sala del Bramaterra e Sala delle ricerche;
- la Sala di accoglienza;
- la Sala per seminari e attività pubbliche.
Il Museo fa parte della Rete Museale Biellese.
È sede dell'Associazione Interprovinciale per la vitivinicoltura di pregio nelle aree collinari del Bramaterra e del Lessona.
Alcune bottiglie dei produttori vitivinicoli locali sono in vendita nella sala al piano terra.
Durata della visita guidata: 40 minuti circa.
Collezioni
Sala del Bramaterra
La Sala è dedicata alle collezioni riguardanti l'attività vitivinicola e la cultura agricola.
Sono esposti:
- attrezzi relativi all'attività vitivinicola, come un torchio, uno sgranatoio a mano, tini, gerle per la raccolta dell'uva e altri curiosi attrezzi d'epoca;
- pannelli informativi sul ciclo della vite e le sue principali malattie;
- oggetti della vita quotidiana rurale, come piatti, posate e pentole.
Sala delle ricerche
Al suo interno sono presenti:
- Collezione Franca Maraga.
Franca Maraga (Belluno 1944 - Torino 2014) fu Prima ricercatrice del CNR-IRPI di Torino, responsabile del Progetto del Bacino della Valle della Gallina e referente European Network of Experimental and Representative Basins (ERB).
La Collezione è formata dalla documentazione raccolta dalla ricercatrice nei 30 anni di ricerche idrogeologiche da lei svolte nel Bacino della Valle della Gallina, situato nelle vicinanze del Museo; - attrezzature meteorologiche e idrogeologiche donate dal CNR-IRPI di Torino;
- modellino in scala della trappola del sedimento costruito da Renato Massobrio, collaboratore tecnico CNR-IRPI di Torino e ricercatore insieme a Franca Maraga;
- alcuni strumenti meteorologici, donati dal CNR-IRPI di Torino, di rilevante valore storico e scientifico, come il pluviografo e l'anemografo a pennino, l'asta idrometrica e l'asta utilizzata per la misura del sedimento;
- quattro significative collezioni fotografiche redatte dalla naturalista amatoriale Mary Margaret Cassidy relative a fiori spontanei, farfalle diurne e notturne e altri insetti, tutti fotografati nei dintorni della Frazione Casa del Bosco, entro un raggio di circa un chilometro dall'abitato;
- alcuni reperti paleontologici locali del Pliocene;
- una collezione di rocce locali e del Supervulcano della Valsesia;
- alcuni campioni di suoli locali;
- piccole collezioni di vegetazione locale;
- esposizioni di campioni di insetti, piume e nidi;
- i documenti storici del disciplinare che portò all'istituzione del vino D.O.C. Bramaterra, contenuti all'interno di una teca;
- vecchi registri scolastici e un vecchio banco di scuola con calamaio, a testimonianza dell'antico uso dell'edificio;
- pannelli didattici, in italiano e inglese, riguardanti il trentennio di ricerche scientifiche CNR-IRPI di Torino.
Biblioteca
Il Museo dispone di una biblioteca contenente:
- libri, riviste e pubblicazioni riguardanti gli aspetti naturalistici, ambientali e vitivinicoli locali;
- l'archivio completo della ricercatrice Franca Maraga, con pubblicazioni, filmati e CD riguardanti le ricerche scientifiche della Valle della Gallina.
Tale archivio ha un rilevante valore scientifico e storico;
- una raccolta etnografica di foto, documenti e oggetti del passato;
- un archivio fotografico, completo di didascalie, relativo alla cultura contadina e alle famiglie di Casa del Bosco, Asei e Sostegno.
Attività
Il Museo offre:
- visite guidate gratuite del Museo, in italiano e inglese;
- visite del Bacino sperimentale della Valle della Gallina;
- attività di divulgazione scientifica e culturale attraverso seminari o corsi tematici;
- eventi di degustazione di prodotti locali.
Visite virtuali, video e webinar
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